OGM: Il M5S apre, in tantissimi chiedono di chiudere!

Ci uniamo all’appello di 24 organizzazioni contadine, ambientaliste, dell’agricoltura biologica e del mondo sindacale, ma soprattutto di milioni di liberi cittadini che chiedono rispetto per la Vita e per la Terra. No agli OGM! No a una proposta di legge che ne permette la sperimentazione in pieno campo!

Una proposta di legge che arriva proprio da coloro che sono entrati in Parlamento promettendo di difendere l’agricoltura biologica, la biodiversità, il Made in Italy, la salute degli agricoltori e dei consumatori. Dove sono finiti i buoni propositi di Filippo Gallinella, Chiara Gagnarli, Giuseppe L’Abbate, Luciano Cillis, Luciano Cadeddu, Giuseppe Conte e Luigi Di Maio?

Di seguito il comunicato che sottoscriviamo e un accorato appello a bloccare immediatamente questa deriva dagli effetti tragici e nefasti, per l’uomo, per la nostra alimentazione e salute, per la terra, le piante e ogni forma di vita.

“Oggi in 24 organizzazioni contadine, ambientaliste, dell’agricoltura biologica e del mondo sindacale chiediamo al Movimento 5 Stelle di ritirare la proposta di legge che accelera la sperimentazione in pieno campo dei Nuovi OGM.
 
Un tentativo di deregolamentare i prodotti derivati da alcune biotecnologie considerate “di ultima generazione”, che presentano però molti dei rischi associati ai “primi” OGM. E’ in atto un tentativo di cambiare le regole in tutta europa per queste biotecnologie, anche se la Corte di Giustizia dell’UE ha già dichiarato che producono organismi geneticamente modificati e devono essere assoggettate alla direttiva comunitaria che le obbliga alla tracciabilità ed etichettatura.
 
Ma per superare la contrarietà dei consumatori, le imprese multinazionali e l’industria sementiera ha bisogno di introdurre il nuovo cibo manipolato in laboratorio senza etichette. Per questo sono in atto a tutti i livelli iniziative per aggirare il principio di precauzione e indebolire le norme che tutelano la sicurezza alimentare e la sovranità degli agricoltori.
 
L’iniziativa del Movimento 5 Stelle si inserisce in questo solco, con il rischio di compromettere uno dei patrimoni più importanti del nostro paese: l’agricoltura e l’agroalimentare. Noi diciamo basta con questo sostegno all’agricoltura industriale, intensiva e biotecnologica, chiediamo che la ricerca si concentri sull’agroecologia e la vera transizione ecologica dell’agricoltura.
 
Questa proposta di legge va in direzione opposta e va ritirata immediatamente”.