Protesta del sindacato Cub contro i vertici della casa di cura Sant’Antonio di Chiampo (VI)

Ieri, 7 aprile, si è svolta una protesta del sindacato Cub contro i vertici della Casa di Cura Sant’Antonio di Chiampo (VI).

Alla base del sit-in, cui hanno partecipato una decina di lavoratrici, c’è la scelta dei vertici della Ipab di lasciare senza stipendio alcune lavoratrici che non si sono sottoposte al vaccino anti coronavirus. Tuttavia la procedura non sarebbe stata rispettata perché le dipendenti, denuncia il segretario veneto di Cub Maria Teresa Turetta, avrebbero chiesto di essere visitate per verificare un eventuale stato di inidoneità a ricevere il siero. La visita però sarebbe avvenuta in modo difforme alla legge.“ (tratto dall’articolo di Marco Milioni di Vicenza today)

Per approfondimenti vedi anche il seguente articolo…

Continua a leggere

Gestione covid-19 in Germania (influenza culturale)/Gennaio 2021

Gestione covid in Germania (nel 2020)

– Possibili implicazioni culturali nella gestione di covid in Germania (è solo esperienza ed interpretazione personale)

– Coronavirus, istituzioni, gestione nazionale

– Confronto tra gestione covid in Germania vs Italia

PRESENTAZIONE PP: German_government_COVID_management_R2020_Webinar_25-01-2021

Gestione covid-19 in Germania/Marzo 2021

CONTENUTO PRESENTAZIONE PP:

– PCR test: dati erronei e/o inconclusivi ingigantiti da media ed istituzioni!
– Gen. 2021: Tribunale di Weimer per la dignità umana
– Feb. 2021: Battaglia legale per reperire evidenza di pressioni  politiche su RKI!
– Marzo: Retromarcia dalla Merkel su lockdown pasquale
– 26 Marzo: test obbligatori per passeggeri da voli di rientro

Presentation-covid-19_Germania_Marzo_2021final

IVERMECTIN, UN FARMACO ESSENZIALE PER RIDURRE LA GRAVITA’ DELLE MALATTIE E DEI DECESSI CAUSATI DAL VIRUS SARS-COV-2 (COVID-19)

Secondo le pubblicazioni scientifiche internazionali Ivermectin non solo riduce le morti per COVID-19 ma può essere utilizzato per proteggere medici e infermieri dall’infezione con un incredibile efficacia al 89%. Gli ultimi dati dimostrano che con l’attuale tasso di mortalità globale, se usato in tutti i paesi, salverebbe 300.000 vite al mese. 44 pubblicazioni scientifiche dimostrano una riduzione del 75% dei decessi rispetto al gruppo di controllo. Gli studi scientifici hanno coinvolto 356 scienziati e 15.420 pazienti e hanno dimostrato un miglioramento del 89% come profilassi in 11 studi clinici e del 82% nel trattamento precoce in 15 studi clinici. 23 studi controllati randomizzati hanno dimostrato un miglioramento del 70%. Inoltre, gli studi dimostrano riduzione della mortalità al 75% per tutti i giorni di trattamento e la riduzione al 80% nel trattamento precoce. Un medico belga ha dichiarato, se autorizzato ad usarlo in Belgio, in 6 settimane riuscirebbe a debellare il virus nel paese.

Continua a leggere