Reazioni avverse vaccini Covid: i dati allarmanti di Eye

Nei numeri ufficiali di Ema (ampiamente sottostimati) risultano in Italia 89.577 reazioni avverse correlate ai cosiddetti vaccini Covid. Le morti sarebbero 622 di cui 4 bambini. I decessi totali registrati in Europa ammontano a 24.099 di cui 139 registrati nella fascia di età 0-17 anni. Ho riportato in parlamento la denuncia di The Scientists for Health and Freedom (Eye) che ha analizzato questi dati…

DI SARA CUNIAL

È da oltre un anno che denuncio alla Camera le innumerevoli reazioni avverse ai vaccini COVID-19 autorizzati da Ema (interrogazione n. 4-07021, la n. 4-07842, la n. 4-08190, la n. 4-08626, la n. 4-08670, la n. 4-08944, la n. 4-09365, la n. 4-09527, la n. 4-09677, la n. 4-09952, la n. 4-10216 e la n. 4-10961), senza avere alcuna risposta da parte del Ministro competente.

Oggi, ancora una volta, ho sottoposto a Speranza l’ennesimo documento a riprova di quanto sostenuto dalla sottoscritta e da numerosissimi medici e scienziati in questi mesi di sperimentazione. Si tratta del lavoro svolto da The Scientists for Health and Freedom (Eye), un gruppo di cittadini, ricercatori e medici greci (che lavorano dentro e fuori la Grecia) creato nell’estate del 2020, sull’esempio della sorella tedesca Mwgfd, a scopo di informazione e networking dei cittadini. Il loro obiettivo principale è combattere l’apartheid sanitario che è stato imposto da persone che attualmente stanno violando ogni nozione di scienza, diritto e logica, con l’obiettivo di interessi politici, personali ed economici.

Recentemente la Eye ha pubblicato le analisi dei documenti sulle reazioni avverse pubblicate da Ema in merito ai 4 principali vaccini COVID-19 attualmente in uso in Europa. Il file contiene tutte le 1.046.588 reazioni avverse segnalate fino al 29 gennaio 2022. Per ogni adverse drug reaction (adr) è incluso anche il link originale al report Icsr. Per l’Italia le reazioni avverse correlate censite sono 89.577, e le morti 622 di cui 4 bambini. I decessi totali registrati in Europa ammontano a 24.099 di cui 139 registrati nella fascia di età 0-17 anni.

Cos’ha da dire il nostro governo a tal proposito?

In un Paese civile, ogni persona deceduta per una reazione avversa sarebbe da considerarsi persona morta per omicidio colposo, nel caso di una somministrazione superficiale, senza anamnesi di un farmaco in fase di sperimentazione non conclusa.

In Italia, invece, non solo il governo non ha alcuna intenzione di riconoscere le vittime di questa scellerata sperimentazione, ma tutt’ora non sembra vi sia alcun intento di fermarla, e di riconoscere ai non vaccinati i propri diritti civili e politici.

QUI potete leggere la mia interrogazione al Ministro della Salute.