Messaggio per i referenti dei Fuochi, argomento : adesione al Fronte del Dissenso
Nello spirito della rete informo che il 12 luglio scorso, durante una Riunione del Fuoco Venezia Mestre, all’unanimità i partecipanti hanno votato in favore dell’ingresso del Fuoco nel Fronte del Dissenso.
Invio l’argomento all’ordine del giorno e come verrà inserito nel verbale della riunione stessa.
Domani sabato, 17 luglio, una piccola delegazione del Fuoco di Venezia Mestre, andrà ad Assisi per aderire al Fronte del Dissenso in maniera ufficiale.
Un caro saluto daniela
16 luglio 21
1)- adesione del Fuoco Venezia Mestre all’Assemblea Nazionale del Fronte del Dissenso: Silvia Favaretto
Alla riunione del di lunedì 12 luglio ho ribadito l’urgenza di unire le forze disponibili sul territorio italiano per portare avanti iniziative organizzate e condivise, volte al conseguimento di obiettivi comuni prioritari e vitali. Tiziana Alterio, con il suo movimento MARCIA DELLA LIBERAZIONE, con l’intento di unire le forze per liberarci da un modello economico, finanziario, politico, di pensiero che ci sta portando alla distruzione, ha riunito il 10 ottobre 2020 a Roma circa 15.000 persone, movimenti, associazioni, categorie produttive… (100 sigle aderenti). A seguito di ciò è nato l’11 maggio 2021 il FRONTE DEL DISSENSO atto a coordinare le azioni a livello territoriale e nazionale. I punti sono i seguenti:
– Fine dello stato di emergenza
– Adozione di cure domiciliari
– No all’obbligo vaccinale
– No al passaporto sanitario
– Riapertura immediata delle scuole e delle attività
– Indennizzo a chi è stato falciato dai lockdown
– Moratoria 5G
– Tutela della libera informazione
A questo FRONTE non hanno aderito ITALEXIT di PARAGONE, il movimento M3V, Riconquistare l’Italia (ex F.S.I.), il nazionale di R2020 (hanno aderito solo singoli fuochi poiché Sara Cunial ribadisce la libertà di ogni singolo fuoco di autodeterminarsi).
Da allora io mi chiedo…perché? Non mi sembra che abbiamo tempo per procrastinare. Iniziative sempre più insensate e pericolose si stanno attuando alla velocità della luce. Non salta giorno che non ne inventino una nuova. Non abbiamo tempo perché tutto parla di “depopolazione, controllo e assorbimento delle piccole e medie imprese da parte delle Multinazionali”. Credo che rappresenti un dovere da parte di tutte queste forze, che alla fine desiderano le stesse cose, fare un atto di umiltà e mettersi in gioco per trovare le modalità di convivenza necessarie al di là del colore, degli interessi, dei particolarismi… Oltretutto diventa una grossa sfida sul piano evolutivo. Come possiamo pensare che la massa impaurita e imbrigliata ci segua se neanche noi sappiamo diventare una risorsa e quindi una forza? Si può continuare ad andare in piazza con 300/5.000 persone? O fare i flash mob? Si, si può. Ma non sarà di incentivo al risveglio delle masse che spesso esprimono diniego e derisione. Quindi bisogna cominciare a sognare in grande per diventare una potenza che trascini.
Alla riunione del FUOCO DI MESTRE abbiamo deciso all’unanimità di aderire al FRONTE DEL DISSENSO.
Inoltre la proposta è di fare tamtam con tutti gli altri fuochi d’Italia per poter associarci numerosi, nella speranza che Sara Cunial riveda la sua posizione o la motivi in modo chiaro e trasparente. Non è più tempo di affidarsi e delegare, per questo la chiarezza è indispensabile.
Non so se il FRONTE DEL DISSENSO abbia pensato anche a un piano politico che possa accomunare tutti. Sabato 17 luglio ci sarà l’Assemblea Nazionale ad Assisi (alla quale parteciperanno Daniela, Marcella, Francesca ed io) con i seguenti temi:
– Organizzazione e funzionamento del FRONTE DEL DISSENSO
– Manifestazione nazionale di ottobre (che vorrei proporre di anticipare poiché ad ottobre potremo essere già rinchiusi)
Altro tema è di fare volantinaggio in modo massiccio e in sedi diverse. Volantini più o meno lunghi ma che siano semplici e chiari…alla portata di tutti.
UNIAMOCI CON IL CUORE….NON ABBIAMO PIU’ TEMPO!!!!
Silvia Favaretto