Riunione plenaria Interfuochi Veneto R2020, sede Zelarino (Ve) , 20 dicembre 2020

Riunione plenaria Interfuochi Veneto R2020, sede Zelarino (Ve) , 20 dicembre 2020

 

argomenti trattati :

La proposta che porta una componente è l’esigenza dell’unità delle forze alternative al sistema. L’dea è derivata dalla condivisione con Massimo Franceschini  di una proposta contenuta in un suo articolo  che dovrà essere l’introduzione di un libricino, che sarà da lui pubblicato, entro il mese di gennaio 2021, aderendo alla quale  ha fatto richiesta a R2020  se  sia possibile che tale Comitato possa svolgere il ruolo di “collettore” delle forze alternative al sistema che mettano da parte il proprio logo per unirsi sotto un logo comune.

-necessità di avere maggiore ordine e rispetto delle regole nelle chat ad esempio sulla app Telegram

( sono stati divise in gruppi distinti per argomenti esempio: è stata creata una chat per consolidare la rete tra cittadini e medici )

-sentiamo l’esigenza di cercare altri medici (capaci di fare il loro lavoro al di la delle aziende del farmaco) nel territorio

-altro argomento importante è stata una discussione se l’identità’ del gruppo R2020 è politicizzato ,o no ?

e se dovrà farlo maggiormente ,o no?

( con particolare attenzione allo spionaggio antidemocratico che sgretola questi progetti)

-c’è stato un confronto tra i fuochi della zona Venezia e Treviso un coordinamento tra gruppi e una sinergia maggiore tra le persone

Lo scambio di esperienze significative è un arricchimento reciproco

-abbiamo discusso della sovranità monetaria e della commissione R2020

-abbiamo discusso della sovranità alimentare e della commissione R2020

-nel gruppo emerge l’esigenza di una organizzazione della disobbedienza civile al DPCM ( illegittimo ) e obbedire alla costituzione

-sentiamo la necessità di concentrarci nel creare delle nuove realtà parallele a questa situazione che non più condividiamo

-questa considerazione condivisa da tutti ci sentiamo a nostro agio in questo gruppo perché sentiamo l’esigenza di costruire e mantenere una certa serenità nella socialità .

Con la presenza in questi appuntamenti ci siamo arricchiti

-alcune persone si interrogano su come possiamo coinvolgere altri cittadini nel togliere la dannosa mascherina dal volto

-urgenza scuola ;

creare una rete tra maestri ,

pedagoghi ,

direttori scolastici ,

formatori ,

URGENTISSIMO!!!

-un componente del fuoco di Mestre ha parlato del trattamento sanitario obbligatorio e della necessità di discutere sulle vaccinazioni

-abbiamo discusso di avere una maggiore sensibilità, ognuno di noi sulle dinamiche interne al gruppo

-una componente ha parlato dell’argomento tutela della persona :concretamente organizzato con un gruppo di avvocati veneti (ricorso per problematica mascherine; associazione ComiCost; esempio del ristoratore di Fano)

-possibile organizzazione a Venezia un gruppo di locali aperti in previsione per gennaio

⁃ Ricerca di nuovi esercenti da aggiungere alla presentazione per evento di gennaio 2021

-organizzazione conferenza Marcello Pamio

-organizzazione conferenza Vincenzo Vitillo

-abbiamo discusso anche di tematiche rivolte al miglioramento della nostra individualità ;percorsi di formazione personale Per portare questa qualità a tutto il gruppo

-volantino di R2020 da stampare, per sensibilizzare la popolazione sulla questione vaccino sperimentale non obbligatorio

19 gennaio 2021

Fuoco Venezia Mestre