SIAMO TUTTI NANDRA SCHILIRO’

Su Nunzia Alessandra (detta Nandra) Schilirò si è scatenata la bufera perché ha osato criticare le politiche criminali del governo. Non potendo attaccarla sulla sua carriera, brillante e dovuta esclusivamente ai suoi meriti personali (un merito di per sé in questo paese fondato sul familismo, il clientelismo e la corruzione), i media servi le hanno appiccicato i marchi d’infamia del momento: “complottista” e “no vax”. 

La ministra Lamorgese, senza nessun pudore, auspica che si accertino le sue responsabilità il più rapidamente possibile. Evidentemente, a furia di violare la Costituzione e dare alla polizia la libertà di cacciare via dai parchi bambini che giocavano, far chiudere attività i cui proprietari non hanno altra risorsa, sgomberare le riunioni familiari e inseguire corridori solitari, si è dimenticata della differenza tra Bene e male, l’esercizio della sana libertà e l’esercizio della vile schiavitù, la fedeltà alla legge naturale e la fedeltà bestiale al tiranno. 

Mi sembra che fino ad ora le aggressioni contro chi dissente si stiano scatenando con la stessa violenza contro donne e uomini, ma non posso fare a meno di pensare che anche a Nandra, che nel suo romanzoLa ragazza con la rotella in più ha parlato di un tema che conosce bene per il suo lavoro, la violenza contro le donne, e delle “streghe”, sia toccato essere trasformata in una “strega”. “Streghe”, ricordiamolo, che in realtà erano le donne ribelli contro il potere immorale. 

Nello Stato patriarcale e misogino, ancor più violento dalla dittatura “covid 1984”, non si parla quasi mai dell’olocausto delle donne. Trenta milioni di donne arse sul rogo in oltre 6 secoli di caccia alle “streghe”. Lo Stato dispotico e distopico odia la donna e la madre, manipolando la donna fin da bambina. 

Nandra è l’espressione del “diritto dovere morale di resistenza” citato da Aldo Moro nel dicembre 1946. Tale dovere nasce dal Diritto naturale, dalle norme internazionali sui diritti umani e dalla Costituzione. Vedi gli articoli 1, 2, 3, 4, 17, 21 e 54 Cost.

Le “streghe” di oggi possono avere la fortuna della solidarietà. Nandra, noi dei fuochi R2020 siamo con te e siamo pronti ad appoggiarti in ogni modo che sarà necessario. Non solo hai avuto il coraggio di denunciare gli abusi di questo governo criminale, ma anche di parlare di Bene e male, della dimensione spirituale di questa battaglia che stiamo combattendo. Ci sarà bisogno di persone come te per rigenerare il mondo naturale che vogliamo. 

Irene, referente del Fuoco di Velletri, e Massimo, referente del Fuoco “Economia del Dono”